Thursday, April 20, 2006

oh!

Oh...
You just wanna have a good time
Just like everybody else
You don't want to fall apart this time
I can't look into your eyes and see the mess we're in
Darling if this shit came out
Then I suppose that this shit went in
Even though I couldn't say I've been the places that you've been
You know you made my heart real strong
Even if you made my head real thin
I wanna have a good time
just like everybody
I don't wanna fall apart
Oh...

ingoranza e dante alighieri

Chi semina vento

Egregio Direttore [Zucconi - ndr],
Molti dantisti si sono interessati alla questione dei rapporti fra Dante e l'Islam. In Italia la studiosa Mara Corti ci ricorda che Dante, per esempio, con ogni probabilità conosceva il Libro della Scala, Liber Scalae Maometti (Libro della scala di Maometto).
É un libro in cui si racconta il viaggio di Maometto nell'aldilà (anche lui lo fece!) , accompagnato dall'arcangelo Gabriele, nel paradiso e nell'inferno (ma non nel purgatorio, in quanto esso è un'invenzione tutta cristiana e soprattutto tutta medievale, come ha ben spiegato Jacques Le Goff nel suo "La nascita del Purgatorio"), un testo tradotto e conosciuto in occidente attraverso la scuola di Toledo. Uno dei passaggi del Libro della Scala (udite udite!) mostra lo stesso Maometto che arriva, girando l'inferno, dove sono i seminatori di discordia. Dante riprende l'immagine: "qui seminant discordiam" che diventa nella Divina Commedia "seminatori di discordia". Proprio nei seminatori di discordia, Dante esemplifica la teoria del contrappasso. Questo concetto c'è nella religione cristiana come anche nella religione musulmana. Infatti proprio nel Libro della scala l'autore arabo dice: "... come il seminatore di discordia usava la lingua... ecco che qui viene punito col taglio della lingua", e dà degli esempi precisi di questa legge del contrappasso. E Dante divide in due i corpi di chi ha seminato discordia, così come in vita essi seminarono divisioni. Allora io dico: a chi si diverte con vignette o commenti più o meno insultanti per chi crede, si ricordi che i seminatori di discordia sono puniti in tutte le religioni... o almeno lo erano nel medioevo! Siamo ancora nel medioevo??? Forse per certi versi, sì...

Federica Rossi tratti dalle lettere a repubblica.it

Friday, April 14, 2006

fiori in città

milano è una brutta città. episodicamente bellissima.

Tuesday, April 4, 2006

oddio non mi esce di mente!

"La sinistra, come al solito quando è in difficoltà, cerca di manipolare una mia frase per montarci sopra un caso del tutto inesistente. Quel che ho detto alla Confcommercio è esattamente il contrario di ciò che alcune agenzie di stampa vorrebbero farmi dire nei loro primi titoli. Ho detto testualmente che 'ho troppo stima per l'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro il proprio interesse', e ho aggiunto: 'scusate il linguaggio rozzo, ma efficace'". Così Silvio Berlusconi precisa una affermazione fatta durante l'incontro con i commercianti.
"Ho negato, cioè, non ho affermato che una parte degli italiani possa votare contro il proprio interesse e perciò meritare quell'epiteto. Certo che vi era ironia in quella frase, ma non permetterò che essa generi un'altra manovra scorretta. Resto lontanissimo dalla gravità di chi qualifica me, il mio governo, tutti gli elettori della CdL, come 'delinquenti politici' e ribadisce l'offesa il giorno dopo, nell'assoluta indifferenza dei quotidiani asserviti ai poteri forti e alla sinistra"

agenzia martedì 4 aprile 2006 pm

anzi dimentichiamoci di silvio berlusconi


scusate il linguaggio rozzo ma efficace ... era un'ironia, un modo [di dire] affettuoso ... e poi detto col sorriso sulle labbra ... ironicamente mi sono permesso davanti a un pubblico e a una platea amica [di usare quel termine]

parlando dopo l'incontro alla confcommercio di roma martedì 4 aprile 2006 am

non dimentichiamoci di silvio berlusconi


ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni [da far vincere la sinistra]

parlando alla confcommercio di roma martedì 4 aprile 2006 am